Il nostro percorso da capo pattuglia è iniziato una domenica di ottobre. Non ci siamo subito resi conto del grande compito di cui eravamo incaricati perché eravamo troppo concentrati a seguire la cerimonia dei passaggi. Abbiamo capito di esserlo solo quando abbiamo salutato i ragazzi che stavano per andare in compagnia e ci hanno consegnato il guidone. In quel momento abbiamo voltato pagina ed è iniziato un nuovo capitolo della nostra vita nel reparto. Inizialmente non ci sentivamo veri capi perché le riunioni erano online, ma poi, con l’uscita a monte Artemisio ci siamo trovati per la prima volta a svolgere questo compito, sono arrivate le preoccupazioni. Avevamo paura di non essere all’altezza delle aspettative e di non essere in grado di mantenere un buon clima in pattuglia. 

Durante il Corso Capo Pattuglia (CCP) di dicembre i nostri Capi Reparto hanno provato a renderci più consapevoli del nostro ruolo anche fugando alcuni nostri dubbi. Il giorno seguente abbiamo fatto la promessa davanti a tutto il reparto e abbiamo ufficialmente ricevuto le nomine a capo. 

Rimasti con dubbi e incertezze, abbiamo promesso di seguire la nostra pattuglia e formarne i componenti. Qualche giorno dopo ci hanno fatto questa domanda: cosa vuol dire essere capo pattuglia? Noi siamo un esempio, abbiamo una grande responsabilità nel reparto perché siamo il punto di incontro tra la nostra pattuglia e lo staff, il che è difficile perché non dobbiamo sembrare dispotici agli occhi della pattuglia ma neanche disinteressati agli occhi dei capi, dobbiamo saper creare un rapporto con i pattugliotti, creando così fiducia reciproca e un buon clima in pattuglia. Insomma, essere un capo pattuglia è difficile, ma ti permette di maturare e fare esperienze nuove, nonostante i grandi pesi e le responsabilità che questo compito necessariamente ci porta, insieme alle soddisfazioni nel provare a vincere il guidone di Reparto in modo di portare un po’ di sana competizione all’interno del Reparto. 

Nessuno si aspettava di vederci capi pattuglia perfetti nel giro di un giorno, ma solo più consapevoli del nostro ruolo, con la speranza di vederci migliori più avanti. Ci siamo ritrovati capi pattuglia quasi da un momento all’altro, senza neanche rendercene conto davvero, ma promettendo a noi stessi di fare sempre del nostro meglio ed essendo preparati a tutto, come dei veri Esploratori.

Flavia, Capo Pattuglia TIGRI

Flavio, Capo Pattuglia GUFI

Davide, Capo Pattuglia CORVI

Lorenzo, Capo Pattuglia FALCHI

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